Grecia, appunti di viaggio

GRECIA: NON SOLO PARTENONE E ORACOLO DI DELFI!

Ogni angolo della Grecia ci regala meravigliosi reperti storici della sua antica civiltà, tutti da scoprire

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Il territorio greco regala storia, mitologia e leggenda in ogni suo angolo. I siti archeologici di importante valore storico e dal fascino inalterato non si limitano ai famosissimi Acropoli di Atene, Micene, Olympia o Delfi ma anche ad altre suggestive destinazioni sparse tra isole e terraferma.Ecco una breve carrellata di queste imperdibili meraviglie:

VERGINA o VERGHINA (regione della Macedonia centrale): è uno dei più importanti luoghi archeologici ellenici e prende il nome da una leggendaria regina che per non cadere nelle mani dei turchi si gettò nel fiume Aliakmone e morì. Con la scoperta del Grande Tumulo, tomba di Filippo II (padre di Alessandro Magno), è stato dimostrato che Vergina fu la prima capitale della Macedonia antica. Dalla tomba sono stati portati alla luce reperti importantissimi, tra i quali il Larnax dorato, l’urna che conteneva le ossa di Filippo II. La città è Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1996. DODONA (regione dell’Epiro): è il più antico oracolo della storia ellenica ed è dedicato a Zeus, re dell’Olimpo, e alla dea Madre, Dione. I sacerdoti e le sacerdotesse di Dodona prevedevano il futuro interpretando il fruscio delle foglie di faggio e di quercia. Questo antico oracolo non divenne mai famoso come quello di Delphi ma acquistò comunque una buona fama tra i popoli ellenici quando Erodoto ed Euripide lo nominarono nelle loro opere.

HERAION e PYTHAGORION (isola di SAMOS): la verdeggiante Samos, oasi di macchia mediterranea e ultima riserva naturale dell’Egeo, offre ai suoi visitatori anche siti archeologici di grande valore. L’Heraion è un tempio dedicato alla dea Hera e fu costruito dagli architetti Theodoros e Rhoikos nel 540 a.C. Dall’Heraion provengono importanti reperti come il Kouros Colossale e il “Gruppo di Gheneleos” entrambi della metà del VI secolo a.C. e conservati al Museo Archeologico di Samos. Non meno importante dal punto di vista archeologico è Pythagorion, con il suo un antico porto fortificato e resti di numerose strutture di epoca greca e romana, fra cui un importante acquedotto. Entrambi i siti sono Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1992.

ASKLIPIEION (isola di Kos): il magnifico sito archeologico di Asklipieion si trova a soli 3 chilometri da Kos città e racchiude il santuario dedicato al culto di Asclepio, il dio della medicina. Ad Asklipieion Ippocrate aveva aperto una scuola di medicina e un centro di cura, punto di riferimento per i malati di tutto il bacino del Mare Egeo. Sito di notevole interesse archeologico, si sviluppa su più livelli che culminano con il tempio di Asclepio, sulla sommità di una collina da dove è possibile ammirare il magnifico paesaggio offerto dalle antistanti coste della Turchia.

DELOS (da MYKONOS): si è soliti pensare a Mykonos come l’isola del divertimento e della trasgressione o come destinazione per un soggiorno balneare alla scoperta delle sue bellissime spiagge, ma Mykonos è anche il punto di partenza per poter visitare uno dei siti archeologici meglio conservati e suggestivi di tutta la Grecia. E’ la bellissima isola di Delo o Delos, antica città religiosa, sede di un famoso santuario conosciuto in tutto il mondo ellenico e luogo di nascita del dio Apollo. L’isola è stata abitata sin dal 3000 a.C. e nell’antichità era una città fiorente e potente sia dal punto di vista religioso sia commerciale. Oggi è disabitata, ma camminando tra i resti ben conservati delle abitazioni e dei templi, si ha l’impressione di rivivere il suo antico splendore. Delos è Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1990.

Concludiamo questo breve “viaggio nel tempo” segnalando anche:
– Il Tempio di Apollo Epicurio a Bassae (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1986)
– I Monumenti paleocristiani e bizantini di Salonicco (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1988)
– La città medievale di Rodi (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1988)
– La città di Mystras (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1989)
– I Monasteri di Daphni, Ossios Loukas e Nea Moni (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1990)
– Il centro storico di Patmos (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1999)
– L’Antica città di Corfù (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2007)

Vuoi tuffarti nei miti e nelle leggende dell’antica Grecia oltre che nel suo splendido mare? Scegli la tua destinazione ideale e goditi la tua prossima vacanza abbinando in perfetto equilibrio sole, mare e cultura.