Grecia, appunti di viaggio

Un tuffo nel mare della Grecia a settembre

Elafonissi, Balos, Falassarna e altre meraviglie: cosa rende indimenticabile una vacanza a Creta

Settembre a Creta: un tuffo nel mare della Grecia

Creta, l’isola più a Sud della Grecia, ha una stagione estiva che sembra non finire mai. Settembre e Ottobre sono i mesi migliori per scoprire l’isola e tuffarsi nel mare della Grecia.

Il periodo, caratterizzato da una clima mite, è anche l’ideale per approfittare di offerte molto convenienti per viaggi in nave e soggiorni.

Per raggiungere Creta in traghetto ci sono partenze giornaliere da Ancona e Venezia su Patrasso e poi i collegamenti interni dal Pireo per Chania e Heraklion.

L’isola è molto grande. Alcune delle spiagge più belle si trovano sulla costa occidentale. Come Elafonissi, una meraviglia da raggiungere dopo essere sbarcati a Chania. La città merita una visita prima di andare a sdraiarsi in spiaggia.

Il centro storico, un labirinto di vicoli e botteghe che si distende fino alla zona del porto, è punteggiato di edifici e fortificazioni in stile turco e veneziano. Altri luoghi d’interesse sono la chiesa ortodossa di Agios Nikolaos, il mercato coperto, il Museo archeologico e il Museo marittimo. Con soste piacevoli in bar caratteristici oppure in uno dei tanti ristoranti che propongono un’ottima cucina, quella tipica cretese.

Da Chania si raggiunge la città di Kissamos, ottima base di partenza per le spiagge di Balos e Falassarna.

La spettacolare laguna di Balos è un angolo di paradiso da raggiungibile a piedi, su una strada sterrata piuttosto impegnativa, oppure via mare a bordo di barconi che partono dal porticciolo di Kastelli. La baia è il luogo ideale per i bambini; le acque sono trasparenti e calme, i fondali bassi e sabbiosi e  la spiaggia è un morbido “tappeto” di finissima sabbia bianca; spettacolare anche la vista sulla pittoresca isola di Gramvousa, situata proprio di fronte a Balos.

Il golfo di Falassarna è più selvaggio anche se facilmente raggiungibile in auto su una strada asfaltata. E’ famosa per i suoi fantastici tramonti e per i suoi colori caraibici: la spiaggia infatti assume un favoloso colore rosato per via dei frantumi di corallo che la ricoprono ed il suo mare cristallino invita a bagni rigeneranti anche a fine stagione

Siamo ancora sul versante nord occidentale. Per raggiungere il sud si può prendere la strada costiera oppure quella interna che attraversa un paesaggio collinare costellato di tanti paesini. L’atmosfera è quella della Grecia più tradizionale, caratterizzata da kafenion dove bere caffè greco o il famoso caffè frappè (invenzione greca), giocare a carte e a scacchi.

Arrivati a Elafonissi si resta colpiti dalle acque cristalline e la sabbia dai riflessi rosa. Si trova nell’angolo sud occidentale dell’isola, a circa un’ora d’auto da Paleochora. Formata da una serie di insenature spettacolari, è abbastanza ventosa e circondata da piccole taverne dove mangiare ottimo pesce a pochi euro.

Da qui si può proseguire per Plakiàs e prendere una delle imbarcazioni che portano alla spiaggia di Preveli, raggiungibile anche con una scalinata piuttosto lunga e ripida. Qui, al riparo dal turismo di massa, si trovano scogli, grotte, palme e un torrente d’acqua fredda che sfocia in mare.

Da questi luoghi più isolati, si torna verso la “civiltà”. Rethymno è una delle mete più popolari, con il suo porticciolo patrimonio dell’Unesco, le caratteristiche taverne sul lungomare ed il centro storico con impronta veneziana e ottomana. Città ideale per divertirsi, fare un po’ di shopping e acquistare ricordi di viaggio prima di partire all’esplorazione della costa orientale dell’isola o rientrare in Italia, con la bella Creta nel cuore.

Che ne dite di un tuffo in mare a settembre e ottobre?

Scritto in: Grecia, Tag:, , , Diario di viaggio - September 15th, 2013